Il Bilanciamento Dinamico ™ è la mancanza di certezze e la fiducia nella saggezza della persona che conosce il Bilanciamento dinamico.
Il Bilanciamento Dinamico cerca di fare riconoscere quella persona in chi ne è anche solo parzialmente portatore e di aiutarlo a svilupparla.
Il Bilanciamento Dinamico mira ad essere una delle vie che pone al proprio centro la saggezza. Di quale saggezza si stia parlando è un'altra questione: basti dire che non è equilibrio per l'equilibrio e non è azione per l'azione ma è l'uno per l'altra e viceversa. Per questo la saggezza, si sa, vive nel paradosso e il Bilanciamento - in quanto equilibrio - Dinamico - in quanto azione - è pensiero e una pratica del paradosso.
Il Bilanciamento Dinamico non ha rispetto per nessuna teoria e per nessuna tecnica. Semplicemente li usa quando e come servono, usando al massimo qualche teoria e gratitudine a chi ci ha lavorato su.
Soprattutto usa il cuore senza porci troppa enfasi, l'intelligenza senza credere agli intelligenti, il corpo senza esasperarlo, la psiche perché passava di lì e lo spirito per ricordarsi che niente di tutto questo conta veramente troppo.
In un mondo apparentemente fondato sui contenuti il Modello del Bilanciamento Dinamico™ (DBM), concepito e introdotto dal dott. Ennio Martignago, propone la priorità del "come" sul "cosa" e dell' "e… e…" sull' "o… o…", del risultato sull'ideologia.
Propone il massimo rispetto per le dualità a patto di non contrapporle, ma di usarle entrambe, al di là di ogni separatezza.