Che stiate cercando un terapeuta, un consulente o un maestro, a ben
poco varrà quello che vi è stato detto sulle teorie, quello che
avete letto sulle tecniche e quello che avrete capito sulle teorie
delle tecniche.
Il solo fattore in grado di fare la differenza è "quella
persona lì", quello che viene da voi senza nessuna
ricetta, né alcuno stampo per plasmare la vostra materia inerte.
Lui, tutto solo, anche un po' incerto di aver capito bene che cosa
volete da lui, lui che cerca di aiutarvi con la sua persona, perché
non ha altro che il suo cuore vulnerabile di fronte ad un mondo con
tanta confusione e nessun sentiero certo. Lui con la sua
esperienza, la sua compassione e la certezza che farà degli errori,
ma anche la consolazione che probabilmente saprà riconoscerli e
usarli molto meglio di quanto si ottenga lavorando con i
successi.
Ci sono ottime persone che lavorano bene con teorie e tecniche che
si squalificano a vicenda: se li trovate in un bar e non citano
queste matrici saranno degli esseri così vicini da pensare che
appartengano alla stessa scuola quando così non è. Ma a me che ho
bisogno di loro interesserà più la loro scuola o il loro operato,
la loro saggezza.